Cittadella Politecnica della Mobilità.


Creare una Cittadella Politecnica della Mobilità: un luogo dove sviluppare attività di formazione, ricerca e trasferimento tecnologico favorendo una interazione tra il mondo della ricerca e dell'alta formazione e quello della produzione.

La Cittadella Politecnica del Design e della Mobilità rappresenta il primo tassello di attuazione del programma di valorizzazione delle aree Mirafiori precedentemente richiamato.
Tale intervento è stato ultimato nel febbraio 2011 come anticipazione del Piano Esecutivo Convenzionato, in esecuzione dell’Accordo di Programma, stipulato nel 2007, tra Regione Piemonte, Provincia di Torino, Politecnico di Torino e Torino Nuova Economia, finalizzato alla realizzazione del Centro del Design sull’area Mirafiori.
La Cittadella è stata realizzata in corrispondenza delle prime tre campate occidentali del “Capannone ex DAI” e di una parte di area cortilizia circostante. Essa occupa un’area pari a circa 21.000 mq e sviluppa una superficie utile di pavimento di circa 7.000 mq.
In virtù di un contratto di locazione tra la società TNE ed il Politecnico di Torino è stato possibile avviare, a partire dall’ottobre 2011, l’attività di formazione e ricerca nel campo del design industriale e dell’ingegneria dell’autoveicolo coinvolgendo circa 1.500 studenti oltre a insegnanti, dottorandi, ricercatori e impiegati.


La trasformazione della Zona A avviene con l'ampliamento del Centro del Design e la realizzazione di un comparto per Attività di Servizio alle Persone e alle Imprese destinato a ospitare anche attività commerciali. Completano il quadro di riqualificazione le Residenze Universitarie, Centri Espositivi, Terziario Avanzato e Incubatori di Impresa.

PTM - ZONA A

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Centro Polifunzionale

29 Dicembre 2016
La porzione denominata “UMI A4” della Zona A, a seguito di procedura ad evidenza pubblica, è stata venduta nel dicembre 2016 alla società Nova Coop.
Nell’Area UMI A4, che ha una superficie fondiaria di circa 21.000 mq, è prevista la realizzazione di un Edificio Polifunzionale a destinazione ASPI, su più livelli che potrà svilupparsi in fasi successive.

Il Centro Polifunzionale ospiterà, su una superficie di pavimento complessiva pari a 38.000 mq, attività di servizio e attività commerciali.
L’organizzazione planivolumetrica dell'intervento dell’UMI A4 risulta essere un complesso compatto, che occupa la totalità del lotto edificabile, a due livelli fuori terra e un interrato, con possibili ulteriori interventi con edificazione discontinua ai livelli superiori (dal terzo fino al sesto).
La concentrazione dell'edificazione non residenziale è prevista verso la piazza Mirafiori, mentre quella residenziale universitaria si localizza a est, sulla piazza (Piazza del Design) verso il polo universitario.
I due spazi pubblici, a forma triangolare, che caratterizzano il Centro a sud-est (piazza verso il polo universitario) e a nord-ovest (verso piazza Mirafiori), costituiscono le aree di integrazione urbana e di caratterizzazione funzionale e compositiva del complesso.


Studio di Fattibilita' per l’uso temporaneo

1 Aprile 2016
Lo Studio di Fattibilità per l’uso temporaneo del Capannone, costituisce lo step intermedio del percorso di valorizzazione dell’area.

Prendendo spunto dagli orientamenti delle proposte ideative presentate dai finalisti del Concorso di Idee, lo Studio sviluppa gli aspetti distributivo-funzionali e le correlate previsioni economico-finanziarie, presupponendo l’insediamento di un mix di funzioni:


161216_Presentazione.pdf

Spazio MRF per l’uso temporaneo

30 Luglio 2015
Attraverso lo strumento del Concorso di Idee, si è avviata un’esplorazione che ha suggerito le strade possibili di un intervento di grande impatto sulla città.

Nel mese di luglio 2015 TNE organizza “Mirafiori Week”. Una settimana che ha coinvolto studenti, cittadini e rappresentanti di istituzioni, pubbliche e private, durante la quale si sono svolti incontri e dibattiti, workshop, installazioni di architettura, proiezioni cinematografiche, e soprattutto la mostra dei progetti partecipanti al Concorso di Idee e la premiazione dei concorrenti finalisti.

Attraverso lo strumento del Concorso di Idee, si è quindi avviata un’esplorazione che ha suggerito le strade possibili di un intervento di grande impatto sulla città.



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